L’ICCRS celebra il 20º anniversario del Riconoscimento Pontificio

E’ stata una grazia speciale per l’ICCRS, nella persona del Presidente, Michelle Moran, e del Direttore, Oreste Pesare, aver celebrato il 20º anniversario del suo Riconoscimento da parte della Santa Sede. Erano presenti alla celebrazione altre personalità importanti nella storia dell’ICCRS, che hanno presentato una breve testimonianza ed il ringraziamento per una commemorazione così significativa: S. E. Rev. Card. Joseph Cordes (ex Consigliere Episcopale dell’ICCRS), Charles Whitehead (ex Presidente dell’ICCRS), Sr. Nancy Kellar (ex Direttrice dell’ICCRS) e Matteo Calisi (ex Vice-presidente dell’ICCRS). Altre ancora hanno partecipato in maniera spirituale, facendo pervenire in vari modi i loro sentiti auguri e la promessa di pregare per la missione dell’ICCRS.

L’evento ha avuto inizio con la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di Santa Maria in Trastevere presieduta da Sua Eminenza, seguita da un rinfresco presso la salo Pio XI di Palazzo San Calisto. Erano presenti circa 150 persone per celebrare il generoso lavoro svolto dall’ICCRS nel corso di questi 20 anni, che, come esprimono gli Statuti, consiste nel “servire e promuovere il RCC nel mondo, sotto la guida dello Spirito Santo, in stretto contatto con la Santa Sede” (art. 1). Tra i partecipanti alla celebrazione figuravano anche membri del Vaticano, ex ed attuali componenti dello staff dell’ICCRS, membri della Fraternità Cattolica, delle comunità carismatiche italiane, gli studenti del V Istituto di Formazione per i Responsabili dell’ICCRS, e volontari ed amici dell’ICCRS. Sia Gloria al nostro Signore che “ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori”! (2 Cor 1,22).


Qui di seguito il video messaggio di Ralph Martin (primo presidente e direttore dell’ICCRS):



Claude Lopez (ex Direttore dell’ICCRS) ha inviato il breve messaggio che segue:

Cari fratelli e sorelle dell’ICCRS, Uno dei giorni più significativi e memorabili della mia vita fu quando, nel gennaio 1985, Miralda ed io atterrammo a Roma per unirci al piccolo e fedele gruppo di persone che serviva il RCC mondiale. Scoprii presto l’importanza di servire la Chiesa attraverso il RCC, e di rimanere uniti ad essa, condividendone la fede, obbedendo alle sue leggi e collaborando nella sua missione, una grazia unica ed un privilegio per me.
Ero testimone, settimana dopo settimana, giorno dopo giorno, ora dopo ora, del generoso servizio e dell’instancabile lavoro, amorevolmente e gratuitamente offerti, dal piccolo staff e dai volontari, dalle 10 alle 14 ore al giorno, sei giorni su sette e spesso anche la domenica mattina. Questa umile esperienza mi ricorda sempre la figura di San Francesco d’Assisi. Si sente spesso dire che il Rinnovamento Carismatico non è tanto un movimento, quanto un’esperienza, una spiritualità, o meglio ancora un modo di vivere fondato sulla Parola di Dio. Man mano che il Rinnovamento Carismatico cresce e si diffonde in varie parti del mondo, sentiamo spesso di persone che fanno esperienza dello Spirito gratuitamente donato. Così, io dico AMEN a quanto affermato da P. Raniero Cantalamessa, OFM: “il Rinnovamento Carismatico è per tutta la Chiesa, non solo per una parte di essa e perciò deve rimanere…così” . Ringraziamo certamente Dio per le seguenti dichiarazioni di supporto, incoraggiamento e benedizione ricevute da tre Pontefici: a) Nel 1975 Papa Paolo VI pronunciò la sua benedizione al Rinnovamento Carismatico di fronte a 7000 partecipanti riuniti in San Pietro a Roma. b) Il 30 aprile 1984, Papa Giovanni Paolo II si rivolse così alla V Conferenza Internazionale dei Leader: ‘Chiedo a tutti i membri del Rinnovamento Carismatico di continuare a gridare al mondo, con me... “aprite le porte al Redentore”’. c) Il 14 marzo 1992, ancora Papa Giovanni Paolo II, rivolgendosi ai membri del Consiglio ICCRS riuniti a Roma, disse “Mi unisco a voi mentre celebrate il 25º anniversario del Rinnovamento Carismatico Cattolico, nel rendere lode a Dio per i molti frutti che esso ha generato nella vita della Chiesa.
La nascita del Rinnovamento Carismatico in seguito al Concilio Vaticano II è stata un dono particolare dello Spirito Santo alla Chiesa” d) Il 3 giugno 2006 Papa Benedetto XVI, in occasione della Veglia di Pentecoste, disse: “I Movimenti Ecclesiali vogliono e devono essere scuole di libertà e di vita”…”Vi chiedo di collaborare ancora di più, molto di più, al ministero apostolico universale del Papa, aprendo le porta a Cristo” … Parole positive ed incoraggianti aiuteranno certamente a dissipare diffidenza, dubbi o imbarazzo rispetto a chi siamo. Concludendo, vorrei fare riferimento ad uno dei tanti magnifici documenti del papato di Giovanni Paolo II “Christifideles Laici”, pubblicato nel 1989 e riguardante la chiamata ed il ministero dei laici. Papa Giovanni Paolo II sottolineava come i laici partecipassero alla “missione sacerdotale, profetica e regale di Cristo”. Claude Lopez (Australia) • 3 Settembre 2013


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