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«Sono convinto che questo movimento sia un segno della sua azione (dello
Spirito Santo). Il mondo ha molto bisogno di quest'azione dello Spirito
Santo, e ha bisogno di molti strumenti per questa azione. [...] Ora vedo
questo movimento, questa attività ovunque.» Udienza privata del Papa Giovani Paolo II concessa al Consiglio dell'ICCRO. Roma, 11 dicembre 1979. «Questa mattina ho la gioia di incontrarmi con la vostra assemblea, in
cui vedo giovani, adulti, anziani, uomini e donne, solidali nella professione
della stessa fede, sorretti dall'anelito di una medesima speranza, stretti
insieme dai vincoli di quell'amore che è stato riversato nei nostri
cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci stato dato. A questa
"effusione dello Spirito" noi sappiamo di essere debitori di
una esperienza sempre più profonda della presenza di Cristo grazie alla
quale possiamo ogni giorno crescere nella conoscenza amorosa del Padre.
Giustamente, pertanto, il vostro movimento presta particolare attenzione
all'azione, misteriosa ma reale, che la terza Persona della Santissima
Trinità svolge nella vita del cristiano.» Prima udienza del Papa Giovanni Paolo II al Rinnovamento italiano, Roma, 23 novembre 1980. «La vostra reputazione vi precede, proprio come quella degli amati Filippesi
che spinse l'apostolo Paolo a incominciare la sua lettera indirizzata
a loro con un sentimento che sono lieto di riecheggiare: Ringrazio
il mio Dio ogni volta ch'io mi ricordo di voi [...] La Chiesa ha visto
i frutti della vostra devozione alla preghiera in un approfondito impegno
alla santità di vita e all'amore per la parola di Dio.» Discorso del Papa Giovani Paolo II al Quarto Convegno Internazionale dei Responsabili. Roma, 7 maggio 1981. «[...] chiedo a voi e a tutti i membri del Rinnovamento Carismatico, di
continuare a gridare forte al mondo con me: Aprite le porte
al Redentore! [...] La missione della Chiesa è di proclamare
Cristo al mondo. E voi partecipate efficacemente a questa missione
nella misura in cui i vostri gruppi e le vostre comunità sono radicate
nelle chiese locali, nelle vostre diocesi e parrocchie.» Discorso del Papa Giovanni Paolo II al Quinto Convegno Internazionale dei Responsabili. Roma, 30 aprile 1984. «La prima dimensione del rinnovamento consiste dunque in questo vivere
secondo lo Spirito, resistendo alle lusinghe della carne e
aprendosi all'attrattiva forte e soave di Dio. Questo rinnovamento interiore,
questo risanamento delle radici stesse della vita, questa formazione di
una nuova mentalità dominata dalle ragioni dello Spirito è la vostra
vocazione, come cristiani, come uomini e donne, giovani e adulti del nostro
tempo che vogliono testimoniare e far fiorire nel mondo d'oggi quel modello
non solo di spiritualità, ma anche di civiltà che vediamo trasparire dalle
norme di vita di san Paolo.» Discorso del Papa Giovanni Paolo II ai partecipanti alla Convocazione Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Roma, 15 novembre 1986. «[...] Ma oggi c'è un'altra possibilità: quella dei gruppi di preghiera
che si sono moltiplicati nella Chiesa cattolica come in altre comunità
ecclesiali e ciò spontaneamente in modo imprevisto. [...] una grazia
venuta appunto per santificare la Chiesa e rinnovare in essa il gusto
della preghiera alla riscoperta, con lo Spirito Santo, del senso della
gratuità, della lode gioiosa, della fiducia nell'intercessione; e questo
diventa una nuova fonte di evangelizzazione.» Udienza del Papa Giovanni Paolo II ai Vescovi della Francia settentrionale. Roma, 22 gennaio 1987. «Quest'anno è il ventesimo anniversario del Rinnovamento Carismatico nella
Chiesa cattolica. Il vigore e la fertilità del Rinnovamento certamente
attestano la potente presenza dello Spirito Santo che agisce nella Chiesa
in questi anni, dopo il Concilio Vaticano II. Certamente lo Spirito ha
guidato la Chiesa in ogni tempo producendo una grande varietà di doni
tra i fedeli. Poiché la Chiesa riceve una continua vitalità giovanile
dallo Spirito. E il Rinnovamento Carismatico è un'eloquente manifestazione
di questa vitalità oggi, una coraggiosa affermazione di ciò che lo
Spirito dice alle Chiese mentre ci avviciniamo alla conclusione del
secondo millennio.» Discorso del Papa Giovanni Paolo II al Sesto Convegno Internazionale dei Responsabili. Roma, 15 maggio 1987. «Lo Spirito Santo opera nei gruppi come il vostro, attirandovi nella preghiera
e ricolmandovi di gioia nell'adorare e lodare il Signore. Come scrissi
per tutta la Chiesa nella mia Enciclica Dominum et Vivificantem: In
questi anni va pure crescendo il numero delle persone che, in movimenti
e gruppi più estesi, mettono al primo posto la preghiera e in essa cercano
il rinnovamento della vita spirituale. E' lo stesso Spirito che vi
spinge a portare testimonianza. Come può chiunque abbia gustato la bontà
di Cristo rimane silenzioso ed inattivo? Come si può rinchiudere il bene
che è stato così ampiamente ricevuto?» Discorso del Papa Giovanni Paolo II alla Fraternità Cattolica delle Comunità e Associazioni Carismatiche di Alleanza. Roma, 7 dicembre 1991. «Mentre celebrate il venticinquesimo anniversario dell'inizio del Rinnovamento
Carismatico Cattolico, mi unisco volentieri a voi nel lodare Dio per i
molti frutti che questo ha portato nella vita della Chiesa. L'emergere
del Rinnovamento che ha seguito il Concilio Vaticano II è stato un
dono speciale dello Spirito Santo alla Chiesa [...] In questo
momento della Chiesa, il Rinnovamento Carismatico può svolgere un ruolo
significativo nel promuovere la tutela della vita cristiana, tanto necessaria
in una società in cui secolarizzazione e materialismo hanno indebolito
la capacità di molte persone a rispondere allo Spirito e a riconoscere
l'appello amorevole di Dio.» Udienza
del Papa Giovanni Paolo II al Consiglio dell'ICCRO. Roma, 14 marzo 1992 «Voi avete appena terminato un ritiro spirituale ad Assisi, la città di
san Francesco e anche di santa Chiara [...] Queste grandi figure
di santità nella Chiesa hanno fatto loro le parole di san Paolo: non
sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Non è questo l'ideale
e la meta che permea il Rinnovamento Carismatico? Non è il programma di
vita che i vostri gruppi di preghiera e le vostre comunità si sono fissati
sotto la guida dello Spirito Santo?L'esempio e l'intercessione dei grandi
santi di Assisi rafforzino la vostra decisione di crescere continuamente
nell'amore e nel servizio evangelici nella misura che conviene alla
piena maturità di Cristo.» Discorso del Papa Giovani Paolo II ai Responsabili del Rinnovamento Carismatico Cattolico dopo il ritiro dell'ICCRS ad Assisi. Castelgandolfo, 18 settembre 1993. «I vostri sforzi di far conoscere agli altri la gioia della vostra fede
in Cristo non solo contribuiranno a rafforzare la vita delle Chiese locali
a cui appartenente, ma ispireranno anche una fede più profonda e più matura
fra i vostri membri. [...] la vostra enfasi sulla centralità della
Scrittura per la vita cristiana può favorire grandemente la comprensione
ecumenica e la cooperazione, poiché tutti i credenti cercano di sentire
la voce dello Spirito che continua a parlare alle Chiese.» Messaggio del Papa Giovanni Paolo II ai partecipanti all'assemblea Plenaria della fraternità Cattolica delle Comunità e Associazioni Carismatiche di Alleanza. Roma, 14 novembre 1994.
«Come non lodare Dio per l'abbondante frutto che negli ultimi decenni il
Rinnovamento nello Spirito ha portato nelle vite di individui e comunità?
Molte persone hanno potuto apprezzare l'importanza della Sacra Scrittura
per una vita cristiana. Hanno acquisito un nuovo senso del valore della
preghiera e un profondo desiderio di santità. Molti si sono riaccostati
ai sacramenti. Un gran numero di uomini e donne ha raggiunto una più profonda
percezione della propria chiamata battesimale e con ammirevole dedizione
si è consacrato alla missione della Chiesa.» Messaggio del Papa Giovanni Paolo II ai partecipanti al Settimo Incontro Internazionale della Fraternità Cattolica delle Comunità e Associazioni Carismatiche di Alleanza. Roma, 9 novembre 1996. «Il movimento carismatico cattolico è uno dei tanti frutti del Concilio
Vaticano II che, quasi nuova Pentecoste, ha suscitato nella vita della
Chiesa una straordinaria fioritura aggregazioni e movimenti, particolarmente
sensibili all'azione dello Spirito. Come non rendere grazie per i preziosi
frutti spirituali che il Rinnovamento ha generato nella vita della Chiesa
e nella vita di tante persone? Quanti fedeli laici - uomini e donne, giovani,
adulti e anziani hanno potuto sperimentare nella propria vita la stupefacente
potenza dello Spirito e dei suoi doni! Quante persone hanno riscoperto
la fede, il gusto della preghiera, la forza e la bellezza della Parola
di Dio, traducendo tutto ciò in un generoso servizio alla missione della
Chiesa! Quante vite cambiate in profondità! Per tutto questo oggi, insieme
a voi, voglio lodare e ringraziare lo Spirito Santo.» Udienza del Papa Giovanni Paolo II al Comitato Nazionale di Servizio del Rinnovamento nello Spirito Santo. Roma, 4 aprile 1998.
«Fin dall'inizio del mio pontificato, ho attribuito speciale importanza al cammino dei movimenti ecclesiali e ho avuto modo di apprezzare i frutti della loro diffusa e crescente presenza nel corso delle visite pastorali alle parrocchie e dei viaggi apostolici. Ho constatato con piacere la loro disponibilità a porre le proprie energie al servizio delle Sede di Pietro e delle Chiese locali. Ho potuto additarli come novità che ancora attende di essere adeguatamente accolta e valorizzata. Riscontro oggi, e me ne rallegro, una loro più matura autocoscienza. Essi rappresentano uno dei frutti più significativi di quella primavera della Chiesa già preannunciata dal Concilio Vaticano II. [...] La loro presenza è incoraggiante perché mostra che questa primavera avanza, manifestando la freschezza dell'esperienza cristiana fondata sull'incontro personale con Cristo.» Messaggio del Papa Giovanni Paolo II in apertura del Congresso Mondiale dei Movimenti Ecclesiali e delle nuove Comunità. Roma, 27 maggio 1998.
«[...] grazie a tale forte esperienza ecclesiale sono nate splendide
famiglie cristiane aperte alla vita, vere "chiese domestiche",
sono sbocciate molte vocazioni al sacerdozio ministeriale e alla vita
religiosa, nonché nuove forme di vita laicale ispirate ai consigli evangelici.
Nei movimenti e nelle nuove comunità avete appreso che la fede non è discorso
astratto, né vago sentimento religioso, ma vita nuova in Cristo suscitata
dallo Spirito Santo.» Messaggio pronunciato dal Papa Giovanni Paolo II all'Incontro con i movimenti ecclesiali e le nuove comunità in piazza San Pietro. Roma, 30 maggio 1998.
«Certamente, il vostro carisma vi porta ad orientare la vostra vita verso una particolare "intimità" con lo Spirito Santo. Un esame dei trent'anni della storia del Rinnovamento Carismatico Cattolico mostra che avete aiutato molte persone a riscoprire la presenza e la forza dello Spirito Santo nella propria vita, nella vita della Chiesa e nella vita del mondo [...] Fin dall'inizio del mio ministro di Successore di Pietro, ho considerato i movimenti come una grande risorsa spirituale per la Chiesa e per l'umanità, un dono dello Spirito Santo per il nostro tempo, un segno di speranza per tutte le persone.» Discorso del Papa Giovanni Paolo II ai partecipanti all'Ottavo Incontro della Fraternità Cattolica delle Comunità di e Associazioni Carismatiche di Alleanza. Roma, 1 giugno 1998. «Il Rinnovamento Carismatico Cattolico ha aiutato molti cristiani a riscoprire
la presenza e la forza dello Spirito Santo nella loro vita, nella vita
della Chiesa e del mondo. Questa riscoperta ha risvegliato in loro una
fede in Cristo piena di gioia, un grande amore per la Chiesa e una generosa
dedizione alla sua missione evangelizzatrice. In questo anno dello Spirito
Santo, mi unisco a voi nel lodare Dio per i frutti preziosi che ha voluto
far maturare nelle vostre comunità e, attraverso di esse, nelle chiese
particolari.» Udienza del Papa Giovanni Paolo II ai partecipanti al Nono Convegno Internazionale dei Responsabili. Fiuggi, 30 ottobre 1998. « [...] il vostro raduno si svolge sotto il patrocinio di un organismo,
l' International Catholic Charismatic Renewal Services (ICCRS),
a cui spetta il compito di coordinare e promuovere lo scambio di esperienze
e di riflessioni tra le comunità carismatiche cattoliche sparse nel mondo.
Grazie a ciò, la ricchezza presente in ogni comunità torna a beneficio
di tutti e tutte le comunità possono più facilmente percepire il vincolo
di comunione che le lega le une alle altre e a tutta la Chiesa. [...] in
quella occasione osservai anche che per i movimenti si prospettava ormai
una tappa nuova, "quella della maturità ecclesiale". Anche le
comunità carismatiche sono chiamate oggi a fare questo passo e sono certo
che, per il maturare della coscienza ecclesiale nelle diverse comunità
carismatiche cattoliche sparse nel mondo, un ruolo importante potrà averlo
l'ICCRS.»
Messaggio del Papa Giovanni Paolo II ai partecipanti al Raduno MOndiale del Rinnovamento Carismatico Cattolico. Rimini, 24 aprile 2000.
«Non esiste santità senza preghiera, anzi, come vediamo nella vita dei
santi, il cristiano vale quanto prega. [...] Questo impegna i gruppi e
le comunità del Rinnovamento nello Spirito ad essere sempre più luoghi
di contemplazione e di lode. dove il cuore dell'uomo si riempie dell'amore
di Dio, si apre all'amore del fratello e diventa capace di costruire la
storia secondo il disegno divino. Nella Chiesa, casa e scuola di comunione,
che deve contrapporsi alla cultura dell'odio e della vendetta, i gruppi
e le comunità del Rinnovamento nello Spirito siano luoghi significativi
e modelli di fraternità e di amore, di pazienza e di accoglienza reciproca.
L'esperienza del perdono e la valorizzazione di ogni dono spirituale aiutino
a costruire una convinzione alimentata dal soffio dello Spirito del Signore
Risorto.»
Messaggio inviato dal Papa Giovanni Paolo II ai responsabili, ai membri del Comitato Nazionale di Servizio e ai partecipanti alla Ventiquattresima Convocazione Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Rimini, 28 Aprile 2001.
«La Chiesa e il mondo hanno bisogno di santi! E tutti i battezzati, senza
eccezione sono chiamati ad essere santi! [...] Lasciate, allora, che le
vostre comunità siano sempre più "autentiche Scuole di preghiera,
dove l'incontro con Cristo non si esprima soltanto in implorazione di
aiuto, ma anche in rendimento di grazie, lode, adorazione, contemplazione,
ascolto, ardore di affetti, fino a un vero invaghimento del cuore".
Perché questi sono i cristiani: persone che si sono innamorate di Cristo.
Ed ecco perché il Rinnovamento Carismatico è stato un dono per la Chiesa:
ha condotto una moltitudine di uomini e donne, giovani ed anziani, in
questa esperienza dell'amore che è più forte della morte.»
Messaggio del Papa Giovanni Paolo II al Nono Incontro della Fraternità Cattolica delle Comunità e Associazioni Carismatiche di Alleanza. Roma, 22 giugno 2001.
«Sì! Il Rinnovamento nello Spirito Santo può considerarsi un dono speciale
dello Spirito Santo alla Chiesa in questo nostro tempo. Nato nella Chiesa
e per la Chiesa, il vostro è un movimento nel quale, alla luce del Vangelo,
si fa esperienza dell'incontro vivo con Gesù, di fedeltà a Dio nella preghiera
personale e comunitaria, di ascolto fiducioso della sua Parola, di riscoperta
vitale dei sacramenti, ma anche di coraggio nelle prove e di speranza
nelle tribolazioni. L'amore per la Chiesa e l'adesione al suo Magistero,
in un cammino di maturazione ecclesiale sostenuto da una solida formazione
permanente, sono segni eloquenti del vostro impegno per evitare il rischio
di assecondare, senza volerlo, un'esperienza solo emozionale del divino,
una ricerca smodata dello "straordinario" e un ripiegamento
intimistico che rifugge dall'impegno apostolico.»
Udienza del Papa Giovanni Paolo II ai Responsabili del Rinnovamento nello Spirito Santo. Roma, 14 marzo 2002 .
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